FIMP: Urgente modernizzazione del sistema sanitario

FIMP: Urgente modernizzazione del sistema sanitario. Ieri 29 Settembre 2017, si è tenuta la seconda giornata dell’undicesimo Congresso Nazionale Scientifico della Federazione Italiana Medici Pediatri(FIMP). Durante il congresso si è ampliamente discusso di somministrazione dei vaccini e della figura professionale dei pediatri che è di fondamentale importanza in quanto punto di riferimento essenziale dalla nascita fino alla pubertà.  I pediatri italiani rivendicano un ruolo primario soprattutto dopo la decisione della Corte d’Appello di Napoli, la quale ha stabilito che di fronte all’ipotesi di disaccordo tra i due genitori per quanto riguarda la somministrazione di un determinato vaccino, la decisione finale spetta al pediatra di famiglia.
Una sentenza adottata in vista di un drastico calo del numero di minori immunizzati. Per le malattie quali difterite, tetano, poliomelite si è sotto la soglia di sicurezza del 95%. Per il morbillo,  rosolia e parotite addirittura sotto il 90%. Al riguardo si è espresso il Presidente Nazionale FIMP, Giampiero Chiamenti, secondo cui è necessario riformulare l’offerta e apportare una modernizzazione all’interno del sistema pediatrico, date le evidenti difficoltà degli ultimi anni. ” Eseguire la vaccinazione non vuol dire esclusivamente fare una puntura- dichiara Chiamenti- è un atto che comporta una serie di responsabilità e passaggi che il pediatra ha il dovere di compiere al meglio. Intendiamo collaborare con le istituzioni e divenire un punto di riferimento per le famiglie, fornire il nostro contributo per rendere efficaci i nuovi provvedimenti”.
La regione Toscana, per il momento è l’unica in Italia a permettere la vaccinazione effettuata dal pediatra direttamente in ambulatorio privato. Il vice presidente della FIMP, Paolo Biasci, ha fatto notare questo particolare parlandone come esempio da seguire. E’ importante dunque, che il pediatra sia il diretto erogatore del vaccino. “Il modello toscano- prosegue Biasci- dovrebbe essere esteso a tutto il sistema nazionale”.
La Federazione ha inoltre emesso un documento contenete in maniera esemplificata alcune indicazioni per riprendere in custodia immunizzante i minori parzialmente o totalemnte inadempienti. “La raccomandazione – spiega Giorgio Conforti, Responsabile rete Vaccini Fimp – è propriamente quella di utilizzare i vaccini esavalenti per i minori fino ai sette anni di età. In età successiva è preferibile utilizzare i vaccini combinati a dosaggio antigenico adulto”. La stessa Fimp, in accordo con altre comunità scientifiche quali SITI,SIP e FIMMG esprime molte perplessità per quanto concerne il ricorso ai test sierologici per la constatazione dell’eventuale pregressa immunizzazione. Secondo Conforti, è una verifica superflua, in quanto non fornisce alcun contributo alla sicurezza del vaccino. Rappresenterebbe soltanto una prassi costosa ed ingiustificata.
Il web rappresenta una primaria fonte di informazione al giorno d’oggi ed è proprio in rete che attraverso la moderna tecnologia si sta tentando di diffondere un’educazione sanitaria quanto più esaustiva possibile.  La FIMP è su Facebook sulla pagina FIMP Prevenzione e Progetto Be Free e su Twitter: FIMP Rete Vaccini. È possibile scaricare l’applicazione “Myped” che fornisce alle famiglie un counseling immediato.

Related posts

Leave a Comment