BASSIANO Presentazione del libro “Centottanta giorni. Storie di soldati italiani in Afghanistan”

Ebe Pierini Afghanistan

BASSIANO, 3 APRILE 2017 – Trenta storie di soldati attraverso le quali viene ripercorsa la missione italiana in Afghanistan che dura ormai da oltre 15 anni. Sarà presentato sabato 8 aprile, alle 17.30, presso la biblioteca comunale “Aldo Manuzio” di Bassiano, il libro “Centottanta giorni – Storie di soldati italiani in Afghanistan” (Herald Editore) di Ebe Pierini. L’incontro si aprirà con i saluti del sindaco di Bassiano, Domenico Guidi. Modererà la serata il delegato alla sicurezza del Comune di Bassiano, Giuseppe Mazzocchi. Saranno presenti consiglieri comunali ed assessori.

L’autrice, che collabora con i quotidiani “Il Messaggero” ed “Il Mattino”, è stata per 9 volte in Afghanistan assieme ai militari italiani e ha avuto modo di lavorare come embedded al loro fianco anche in Bosnia, Kosovo e Libano. In questo libro ha condensato le storie più belle che ha potuto raccogliere in missione, durante i lunghi giorni vissuti gomito a gomito coi soldati dei vari contingenti che si sono avvicendati negli anni.

“Centottanta giorni, sei mesi. È il tempo che ogni soldato che parte per una missione trascorrerà lontano da casa, dai suoi affetti, dal suo mondo – spiega la giornalista – Il conto alla rovescia, una volta messo piede in Afghanistan, comincia da lì, da quella cifra, da centottanta. È una tradizione, è la prassi. Centottanta giorni che possono apparire un’eternità se si vive in condizioni disagiate, in una situazione di rischio costante, lontani migliaia di chilometri dall’Italia. Centottanta giorni durante i quali si rafforzano i legami, si riscopre la profondità delle amicizie, quelle vere. Si divide tutto, dal cibo ai rischi. Ci si protegge a vicenda. I commilitoni diventano fratelli. Per centottanta giorni si smette di essere un plotone, una compagnia, un reggimento, una brigata e si diventa famiglia. In trenta storie, la vita, la morte, gli attentati, gli spari, i momenti di condivisione, le festività passate lontani da casa, le ritualità, le difficoltà logistiche, le paure, le amicizie – conclude – Trenta storie che raccontano i centottanta giorni di alpini, paracadutisti, fanti, bersaglieri, genieri, cinofili, piloti, marinai, avieri, carabinieri del contingente italiano in Afghanistan. Attimi di vita e di missione che possono aiutare a meglio comprendere qual è stato, in tutti questi anni, l’impegno dei nostri soldati in quel Paese lontano”.

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