Sarallo: “Ho tanti progetti: sogno di scrivere e dirigere un film”

Sarallo

1) Benvenuto Lele, presentati ai nostri lettori. Chi sei?

Piacere , mi chiamo Lele Sarallo ho 34 anni e sono un vocalist e attore italiano

2) Sei seguitissimo sui social dove pubblichi molti video attuali e dinamici. Come nasce l’idea?

Nasce dalle continue idee che mi passavano per la mente e dopo qualche tempo le vedevo realizzate da altri, così ho detto “ aspetta un attimo , a sto punto comincio a girare anche io “ 😉 anche se devo confessarti che quando ero adolescente giravo con la videocamera di mio papá in vhs, ma ancora non esisteva YouTube.

3) Sei un vocalist di successo. Nel 2016 vinci il premio come Miglior Vocalist Uomo Italiano (2015) ai Dance Music Awards di Milano. Cosa ha rappresentato per te ricevere questo importante premio?

La gratifica più grande è stata quella del pubblico che mi ha votato, sono stati davvero in tantissimi. È l’unico premio che rappresenta il mondo della notte italiano e per questo vale molto per me.

4) Essere un vocalist. Cosa rappresenta per te e quali difficoltá incontri nel tuo mestiere?

Faccio il vocalist da quando avevo 17 anni, rappresenta la mia vita, il mio hobby preferito , la mia passione , la musica e le persone incontrate , esperienza unica che è molto difficile da spiegare a chi non conosce questo mondo. Purtoppo si tende sempre ad emarginare e demonizzare il mondo della notte, perché ritenuto superficiale e privo di valori. Invece non è sempre così. Ci sono esseri umani con emozioni, problemi , gioie da festeggiare , delusioni e vittorie all’interno di una serata. L’essenza di una persona è proprio così che si vede. Per questo è importante il mio lavoro, cercare di dare un messaggio positivo attraverso la mia voce

5) Hai recitato al cinema in “Ti Stimo Fratello” (di Giovanni Vernia) e in “Viva L’Italia” (di Massimiliano Bruno). Che esperienze sono state e che ricordi hai?

Stupende! Giovanni Vernia era alla sua prima esperienza da regista , ascoltava molto i consigli di Diego Abatantuono che interpretava il proprietario del locale dove appunto Johnny Groove ( il suo personaggio nato a Zelig ) andava a ballare ed io ero l’animatore della sala latina, in Viva l’Italia avevo una piccola parte dove facevo il dj ( guarda caso ) mentre il figlio di Gassman si esibiva sul palco con me e Frankie Hi Nrg. Oltre a questi film ho recitato anche in Cattivi & Cattivi di Calvagna nel ruolo di un agente di polizia e in diversi cortometraggi indipendenti.

6) Come vivi il tuo rapporto con i social e quanto pensi siano necessari per esprimere l’arte che ogni giovane ha dentro di sé?

Li vivo bene, anche se non sono molto tecnologico. Credo che ai giorni nostri sia fondamentale mostrarsi attraverso i canali social perché sono diventati la piattaforma visibile al maggior pubblico anche se la televisione resta la televisione ed il successo che ti da la tv non è ancora paragonabile a YouTube.

7) C’é un progetto o un sogno che adesso vorresti raggiungere?

Progetti molti, alcune collaborazioni con altri YouTubers e pagine importanti. Una serie web. Il mio sogno più grande è quello di scrivere e dirigere un film e adesso sto facendo pratica attraverso i miei cortometraggi.

8) Come ti vedi tra 10 anni?

Eh bella domanda, una domanda molto difficile per me , visto che vivo davvero alla giornata affrontando quello che mi capita di volta in volta. Non riesco a vedermi tra 10 anni, ho solo una speranza quella di diventare un buon artista e un padre felice.

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